Confronto dei programmi dei candidati per le elezioni 2012 ad Arese
I I cantieri intorno a noi e la città del futuro 
27 MARZO ore 21 ASSEMBLEA PUBBLICA con i candidati sindaco presso la BIBLIOTECA COMUNALE leggi il comunicato stampa e leggi il risultato del confronto
Si aprirà la stagione dei saldi immobiliari anche ad Arese?
1 marzo 2012
É oggi qui disponibile il testo della
Interrogazione ITR 3176 alla IV commissione attività produttive
con chiarimenti sui soggetti coinvolti, la destinazione d'uso e il futuro industriale dell'area
23 febbraio 2012
AGGIORNAMENTO SUL PROGETTO EX-ALFA

In questi giorni stiamo contattando i candidati e le liste che parteciperanno alle prossime elezioni comunali per sensibilizzarli sui temi riportati nel nostro documento in modo che possano includerli nel loro programma. Quando, tra pochi giorni, sarà chiaro il profilo di cui si vorranno dotare pubblicheremo un elenco di compatibilità. Non un'indicazione di voto ma uno spunto di riflessione per tutti gli abitanti del nostro territorio.
- comunicato in occasione della campagna elettorale 2012 di Arese -
Arese, febbraio 2012
CHI SIAMO
Siamo cittadini interessati alla difesa dell'ambiente e della nostra città. Per questo nel 2009 ci siamo riuniti nel Comitato Difendiamo Arese, e da allora ci battiamo per la tutela del territorio aresino e dell'area ex Alfa. In particolare ci siamo impegnati a dar voce ai 4200 cittadini che, firmando una nostra petizione, hanno espresso la propria contrarietà all'ipotesi del mega centro commerciale all'interno dell'ex Alfa, ad una tangenzialina di collegamento tra Alfa e la zona Fiera, a un parcheggio Expo in un'area agricola di pregio limitrofa a Valera. E nel corso di due grandi manifestazioni, ad Arese e a Rho, abbiamo contestato il vecchio Adp (Accordo di programma), l’abbandono della vocazione industriale dell'area ex Alfa, ed espresso il nostro sostegno a nuovi progetti di green economy e mobilità sostenibile.
COSA CHIEDIAMO
In vista delle prossime elezioni comunali, nel ribadire la nostra NON appartenenza pregiudiziale ad alcuno schieramento, ci rivolgiamo a tutte le forze politiche che vogliano battersi per la tutela del territorio e per un accordo di Programma area ex Alfa Romeo che riparta finalmente dai bisogni del territorio, chiedendo che inseriscano nei loro programmi questi punti:
1. L'eliminazione dal progetto del centro commerciale, all'interno dell'Accordo di Programma Alfa Romeo, dannoso per il territorio sia dal punto di vista economico (poiché farebbe morire negozi e attività commerciali di prossimità esistenti ad Arese e nelle città limitrofe), sia dal punto di vista dell'impatto ambientale.
2. L'eliminazione della nuova viabilità, la famosa tangenzialina di collegamento tra Fiera di Rho/Pero e Alfa, che porterebbe pesanti aggravamenti dell’inquinamento atmosferico e acustico, oltre che un ulteriore consumo di suolo agricolo in un’area di grande valore ambientale, attraversata dalla Dorsale Verde Nord.
3. La conferma della vocazione industriale dell’area Alfa, e la ricerca di nuove opportunità di lavoro, incentivando un piano per insediamenti produttivi di green economy a basso impatto ambientale, con una visione strategica attenta anche alle future generazioni.
4. Una mobilità di collegamento con Milano su rotaia che disincentivi l’uso dell’automobile e abbassi quindi le soglie di inquinamento della nostra area urbana, già fortemente compromessa.
5. Il potenziamento del sistema delle piste ciclabili e posteggi per biciclette.
6. Un nuovo PGT che preveda “zero”consumo di suolo: basta con la svendita di territorio e la cementificazione a favore di costruttori e speculatori edilizi. No alla ulteriore riduzione del terreno agricolo. Sì alla salvaguardia delle residue zone verdi di interesse sovracomunale con accordi stabili con i comuni confinanti per tutelare il Parco delle Groane, il Parco del Lura, la Vignazza (in territorio di Rho), e tutta l'area della Dorsale Verde Nord.
7. Il sostegno all'impiego di energie alternative e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, a partire da quelli pubblici.
8. La salvaguardia delle risorse naturali del territorio.
COSA FACCIAMO
Noi del Comitato continueremo a sollecitare, provocare e stimolare tutte le forze politiche, dialogando, collaborando e APPOGGIANDO chi saprà rappresentare la nostra contrarietà allo scempio del territorio, alla lobby del cemento e dei centri commerciali, e soprattutto la nostra voglia di difendere l'ambiente, l'occupazione, il futuro dei giovani.
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COMUNICATO STAMPA
Arese, 1 febbraio 2012.
Il Comitato Difendiamo Arese ha incontrato il commissario prefettizio Emilio Chiodi (che dal dicembre scorso amministra il Comune dopo le dimissioni dell'ex sindaco Fornaro) per ricordare le istanze espresse dai cittadini in tema di area Alfa e di tutela del territorio, e per conoscere le sue intenzioni circa l'Accordo di Programma Alfa Romeo attualmente sul tavolo della Regione e dei Comuni ancora coinvolti (Arese e Lainate). «Purtroppo nulla è cambiato nelle intenzioni dell'attuale amministrazione, rispetto al percorso avviato della precedente giunta, dimissionaria dopo i ben noti scandali giudiziari», ha commentato la presidente del Comitato Sara Belluzzo. «Ancora una volta non sono state tenute in alcuna considerazione le voci di 4000 cittadini, che con una petizione avevano espresso la propria contrarietà all'ipotesi del mega centro commerciale all'interno dell'ex Alfa, di una tangenzialina, di un parcheggio Expo in una zona agricola di pregio limitrofa a Valera. E che nel corso di due grandi manifestazioni avevano protestato contro il totale abbandono della vocazione industriale dell'area, e a sostegno di nuovi progetti di green economy».
Nel corso dell'incontro col commissario Chiodi la presidente del Comitato ha avuto la conferma che la bozza dell’Accordo di Programma attualmente sul tavolo della Regione e dei comuni coinvolti (ormai solo Arese e Lainate) ha esattamente gli stessi contenuti del precedente. Unica differenza, lo spostamento del grande centro commerciale nell’area più vicina al centro tecnico, quindi in territorio esclusivamente aresino e lainatese per poter escludere dai giochi Rho (che si era espresso negativamente sul vecchio
Accordo di Programma) e Garbagnate. Come nella proposta precedente, l'AdP prevede un grande centro commerciale, la tangenzialina, un'area residenziale (con un forte impatto ambientale sia in termini di consumo di suolo agricolo destinato alla nuova viabilità, sia di inquinamento atmosferico e acustico, che di impatto complessivo dei nuovi insediamenti commerciali e abitativi).
Ancora una volta, dunque, i cittadini sono stati esclusi dall'informazione circa il processo di definizione del nuovo accordo, che pure erano previste dalla delibera di avvio del nuovo Adp siglata dalla giunta regionale il 29 dicembre 2010.
Appare francamente improbabile che questo processo possa essere guidato dal commissario prefettizio che, come è noto, ha il compito di far funzionare la macchina comunale per la normale amministrazione. Noi riteniamo infatti che la messa a punto di un Accordo di Programma non possa prescindere da un’amministrazione democraticamente eletta.
RASSEGNA STAMPA: Articolo del Giorno 04.02.2012
INFO:Expo2015. Osservazioni alla procedura VIA980-RL "Piastra servizi EXPO"
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| Castellazzo, 18 gennaio 2012.
Novità per l'accesso ad Arese da sud: il progetto per Variante SP ex SS233 viene presentato dalla Provincia di Milano.
L'opera, facente parte dei lavori connessi ad Expo2015, risolverà l'annoso problema dell'attraversamento di Ospiate, riqualificando la frazione di Bollate e migliorando sensibilmente la qualità di vita dei suoi residenti. Dal progetto pubblicato risulta stralciata la connessione alla strada Rho-Monza; la speranza è di non ritrovarsi con una superstrada senza uscita.
La mappa sottostante illustra la parte vicina ad Arese, che viene ricavata da aree agricole attualmente inserite nel parco delle Groane. Ad oggi non siamo a conoscenza di quali compensazioni ecologicamente compatibili siano previste per il consumo di suolo effettuato.

Questo è il tracciato completo, come si può notare deve ancora risolversi la connessione alla SP Rho-Mon |
difendiamoarese@gmail.comdifendiamoarese@gmail.com
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Arese , 28 dicembre 2011.
Il comitato ha inviato una lettera aperta al commissario del Comune di Arese.
Egregio Commissario, in occasione dei nuovi importanti appuntamenti in tema di nuovi assetti per l'area ex Alfa che vedono coinvolti tutti i Comuni della zona, vogliamo farle conoscere l'opinione di 4000 cittadini aresini.
Dopo l'AdP Alfa Romeo proposto nel novembre 2009 dalla Regione Lombardia, che prevedeva la realizzazione di un mega centro commerciale, un’ampia area residenziale, una viabilità dall'impatto estremamente negativo sul territorio (con un'inutile tangenzialina che lambisce il centro abitato di Arese), un mega parcheggio in zona agricola, ma soprattutto la cancellazione della vocazione industriale da gran parte dell'area, circa 4000 cittadini di Arese hanno firmato una petizione a suo tempo presentata al Sindaco di Arese il 16 gennaio 2010 (e per conoscenza a quelli di Rho, Lainate e Garbagnate), che vogliamo farle conoscere (vedi testo allegato).
Questo perché nonostante le 4000 firme contro la tangenzialina e a favore di un trasporto pubblico su rotaia, nonostante le Osservazioni fatte dal Comitato Difendiamo Arese alla Valutazione Ambientale strategica (VAS) dell’Adp Alfa Romeo, e alla Valutazione di impatto ambientale del Centro commerciale proposto da Aglar Spa, nonostante le ulteriori Osservazioni del Comitato al Rapporto di impatto per la compatibilità commerciale, temiamo (come accaduto in passato) che il progetto ancora una volta riparta e prosegua senza tener minimamente conto delle tante e motivate obiezioni degli abitanti della zona, con l’ulteriore rischio della “riperimentrazione” che, cedendo al frazionamento della progettazione sull'area in base ai confini comunali, annullerebbe di fatto la possibilità di un disegno unitario e complessivo utile a una ricaduta positiva per il futuro anche a lungo termine di tutto il territorio.
Per questo il Comitato Difendiamo Arese chiede che ai nuovi tavoli di discussione venga tenuta in considerazione la voce dei cittadini, e vengano convocati i loro rappresentanti, come delineato anche nella delibera regionale del 29 dicembre 2010.
Il Comitato Difendiamo Arese
www.difendiamoarese.it

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| Arese , 11 ottobre 2011.
Come molti cittadini, associazioni e gruppi organizzati aresini, il Comitato Difendiamo Arese esprime la sua profonda preoccupazione per la mancanza di una guida credibile e davvero rappresentativa degli interessi di tutti ai vertici del Comune di Arese.
Dopo le ben note vicende (vedi la truffa del gas, le attenzioni della magistratura sugli appalti pubblici, la dubbia gestione del Ccsa - centro sportivo aresino), e soprattutto dopo l’arresto del sindaco Fornaro, le dimissioni di alcuni assessori e la disgregazione della maggioranza Pdl - Lega Nord, la città di Arese sta vivendo una realtà sempre più allarmante sotto il profilo della trasparenza e della legalità. In particolare ci preoccupano le modalità con cui sono state prese importanti decisioni per la nostra cittadina (con una maggioranza risicatissima) come l’approvazione del piano di riqualificazione della corte di Valera - con un nuovo parcheggio in un’area agricola del Parco delle Groane e con l’abbattimento di diversi platani secolari all’interno della corte. Oppure come l’approvazione di una variante del Piano Regolatore che prevede il trasferimento di volumetrie da un terreno in viale Alfa Romeo accanto al Ristorante Castanei - di proprietà della moglie dell’ex sindaco Perferi – a un'area in via Senato, attualmente sede di una fabbrica dismessa, che sarà riedificata con edilizia residenziale (rimandata in seconda convocazione al Consiglio comunale del 28 settembre, dato che il giorno precedente era mancato al Consiglio il numero legale per il voto). Come dire, altro consumo di territorio per nuove palazzine di cui non si comprende la necessità, deliberato da una giunta ormai delegittimata da arresti e dimissioni a raffica.
Ora la nostra Amministrazione sarà coinvolta in progetti importantissimi per il futuro della città come il piano Alfa Romeo (il nuovo Accordo di Programma va chiuso entro il 31 dicembre prossimo, secondo quanto previsto dalla Regione Lombardia) e il piano Expo (anche Arese è coinvolta nei progetti delle vie d’acqua, delle piste ciclabili, del Parco delle Groane, della viabilità, e forse - chi lo sa? - dei parcheggi). Come si possono affrontare simili sfide con una situazione così compromessa e non più rispondente alle legittime richieste di governance dei cittadini? Non vorremmo mai che a prendere decisioni vitali per il territorio, la viabilità, il traffico, insomma la qualità della vita ad Arese in un momento supercongestionato e cruciale come quello dell'Esposizione fosse ancora una giunta decimata e delegittimata.
Il Comitato Difendiamo Arese
www.difendiamoarese.it |
Il Comitato Spontaneo dei Genitori di Arese (CSGA) organizza una manifestazione di protesta che si terrà sabato 15 ottobre alle ore 10:00
Quanto verde realmente vivo c'è intorno a noi? Lo schema della DorsaleVerdeNord lo evidenzia.
La DorsaleVerdeNord non è uno slogan: fa parte della ReteEcologicaRegionale istituita con legge della Regione Lombardia.
Sarà questo il nuovo panorama di Arese?
Fantomatica perchè, ad oggi 27 giugno, il comune di Arese non ne sa nulla e appaia in contrasto sia con l'obbiettivo dell'accordo
di programma (attività industriale) che con i progetti della proprietà (destinazione residenziale) come trovate più sotto.
Di tanto in tanto appaiono notizie sulla stampa; manca in ogni caso una conferma ufficiale, degli enti coinvolti nell'accordo di programma, di quello che tutta l'area diventerà.
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